Domenica 29 maggio si è tenuta la manifestazione "Spiagge e fondali puliti 2011" in una coreografica giornata di sole che ne ha assecondato e favorito lo svolgimento. Il punto di incontro dei partecipanti è stato anche quest'anno il piazzale alla foce del torrente Argentina che allo scopo è stato allestito con gazebo. In alcuni di questi hanno trovato posto la Capitaneria - Guardia costiera, Legambiente, Croce Verde, Protezione Civile e gli stand di SELF ,CARREFOUR e PARCO COMMERCIALE TAGGIA sponsor della manifestazione ed organizzatori del rinfresco, oltre al punto di accoglienza per i subacquei gestito da Quarto Quadrante in collaborazione con il diving Polo Sub.
Abbiamo avuto una buona affluenza di bambini che, accompagnati da alcuni genitori e da due nostri amici nella veste di animatori, hanno percorso le spiagge equipaggiati con guanti, cappellini e zainetti con piccola merenda al sacco. Il tragitto si è dipanato dalla darsena del porticciolo di Arma di Taggia fino alla spiaggia "dei pescatori", in pieno centro, raccogliendo rifiuti abbandonati. Raggiunta la spiaggia i bambini sono stati rifocillati ed intrattenuti da Tania e Matteo, i nostri animatori, fino all'arrivo dei rifiuti recuperati in acqua ed alla simpatica "lezione" che i due biologi marini Emilio Mancuso e Paola Iotti dell’Istituto per gli Studi sul Mare di Milano hanno tenuto illustrando i guai apportati all'ecosistema marino da quanto raccolto e depositato in spiaggia. Lo scopo di sensibilizzare i piccoli mostrando loro quanti danni possano arrecare all'ambiente i comportamenti poco responsabili di chi abbandona i rifiuti è stato pienamente raggiunto.
Nel frattempo dalla darsena, con il gommone Polosub, partivano i subacquei, organizzati su due turni, che raggiunto il punto di immersione sulla prateria di posidonia trovavano ad attenderli una zattera di discrete dimensioni attrezzata per salpare il cesto dei rifiuti, ben visibile anche da terra grazie a due enormi bandiere, l'italiana e l'europea. Una piccola scialuppa è servita poi per sbarcare a terra quanto raccolto. L'operazione è stata seguita con interesse anche dai numerosi bagnanti presenti. Molto soddisfatti anche i sub, molti di essi provenienti dalla Lombardia e dal Piemonte, che non immergendosi abitualmente sulla posidonia non avevano forse piena consapevolezza della preziosa operazione di filtro che questa pianta acquatica (ricordiamo che non è un'alga) esercita trattenendo i rifiuti che le correnti trasportano sul fondale sabbioso. In questo modo però la posidonia viene danneggiata e rischia di non poter più svolgere la primaria funzione di ossigenare l'acqua e di contenere gli effetti delle mareggiate.
Un particolare apprezzamento è stato espresso dal Comandante della Capitaneria di Porto di Sanremo, Attilio Pastorino, che ha sottolineato l'importanza di questo tipo di iniziative che al di là del risultato pratico ottenuto in termini di recupero, contribuiscono a sensibilizzare la popolazione.
La giornata, molto positiva, si è conclusa con l'intervento degli operatori ecologici che hanno portato via il "frutto" della raccolta e con un ultimo appuntamento sul piazzale dove è stato consumato un rinfresco.
Non ci resta che ringraziare tutti i partecipanti ed organizzatori e dar loro appuntamento alla prossima occasione, al più tardi l'anno prossimo.
Quarto Quadrante